Euro stabile malgrado il dato Ifo positivo

Posted by Krabbathugha | Guadagnare con il Forex, forex | sabato 24 luglio 2010 16:02

Questa sera alle ore 18 saranno finalmente resi pubblici i risultati degli stress test bancari, queste ultime ore di attesa però non stanno facendo bene all’euro.

La valuta europea questa mattina era stata protagonista di un rialzo nei confronti del dollaro grazie ai dati dell’indice Ifo della Germania decisamente superiori alle previsioni, in quanto gli analisti avevano stimato che che il valore dell’indice si sarebbe attestato sui 101,6, mentre il risultato pubblicato è stato di 106,2. Questo chiaramente ha dato una bella carica positiva all’euro, il quale però è stato poi penalizzato dall’ansia per i risultati ormai imminenti degli stress test, così la moneta unica si è vista azzerare completamente i punti guadagnati nella mattinata con il cambio EUR/USD attualmente a 1,2822.

I guadagni di chi investe o ha investito di recente sull’euro rimangono quindi molto contenuti se non nulli, e di certo non migliora la situazione il pessimismo indotto dai due analisti Sverre Holbek della Danske e Adam Cole della Rbc Capital Markets, i quali hanno dichiarato che malgrado i dati tedeschi positivi diano buone speranze di crescita qualsiasi risultato negativo degli stress test avrà un forte impatto sull’andamento dell’euro. Non si può far altro che aspettare gli attesissimi esiti per poter valutare quale sia il miglior investimento.

Articolo Scritto Da Luca Marengo Il 07.24.10

Fonte: onlinetutorial.it



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Euro stabile malgrado il dato Ifo positivo

La Cina aumenta le riserve di valute estere

Posted by Sergsander | Guadagnare con il Forex, forex | lunedì 12 luglio 2010 13:52

Sempre più attenzione al mercato cinese. La Cina ha aumentato le sue riserve in valuta estera, raggiungendo il record di 2.454 miliardi dollari durante il secondo trimestre del 2010, aumentando di 7,19 miliardi di dollari la somma detenuta durante il primo trimestre. L’aumento è stato tuttavia minimo rispetto alle previsioni iniziali, che lo volevano di quasi 48 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre.

Le riserve di valuta estera sono aumentate di 43 miliardi di dollari ad aprile, di quasi 15 miliardi di dollari a giugno ma sono scese di ben 51 miliardi di dollari a maggio. Secondo la banca centrale, la causa di questa grande perdita è dovuta alla caduta del valore dell’euro, che ha rallentato la crescita delle riserve Forex della Cina.

La scorsa settimana la Chinese Administration of Foreign Exchange ha detto che è fiduciosa di riuscire ad ottenere dei rendimenti stabili nel lungo periodo dalle sue riserve di valute. Un calo del valore del dollaro USA non si tradurrà in una perdita reale degli investimenti cinesi. D’altra parte la Cina ha fatto sapere che manterrà il tasso di cambio della sua moneta, lo Yuan, sostanzialmente stabile. Ci sono inoltre, secondo l’amministrazione cinese del Forex, tutte le condizioni per non attendersi più un aumento del valore dello yuan, come dimostra l’allentamento dell’afflusso di valuta estera.

Durante la giornata di oggi la banca centrale ha detto che le banche cinesi hanno diminuito i prestiti a giugno rispetto a quelli erogati a maggio. La Cina ha abbassato i prestiti per ridurre il rischio di bolle negli asset di proprietà.

In ogni caso, per chi volesse investire nel Forex, la Cina è una paese che bisogna tenere in grande considerazione, se non proprio per lo Yuan, per le news che dal paese orientale vengono diffuse e che possono sicuramente influire sull’andamento delle principali valute mondiali, come dollaro e euro.

Fonte: ilovetrading.it



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La Cina aumenta le riserve di valute estere

EUR/USD si aggira intorno ai 1,2200

Posted by alfrednistenuestymn | Guadagnare con il Forex, forex | mercoledì 2 giugno 2010 16:38

L’euro è stato negoziato all’interno di un range ristretto nelle ultime 3 ore tra 1,2180 e 1,2220. La coppia non è riuscita a riprendersi dal ribasso dopo la caduta al di sotto dei precedenti minimi giornalieri e ha trovato supporto in corrispondenza della zona 1,2175.

L’EUR/USD ha creato una formazione a triangolo discendente in mezzo di un forte ribasso, secondo James Chen, analista capo tecnica a FX solutions. “Qualsiasi interruzione significativa del trend ribassista al di sotto di tale triangolo potrebbe significare un chiaro segnale bearish” e il target immediato segnalato da Chen si trova “nella regione chiave di supporto a 1,2200″.

L’Euro è in calo rispetto alle valute legate alle materie prime poiché le azioni e le merci stanno recuperando terreno negli Stati Uniti.



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EUR/USD si aggira intorno ai 1,2200

Fare Trading con le Candele Giapponesi – I Candlestick Patterns

Posted by alfrednistenuestymn | Guadagnare con il Forex, forex | giovedì 15 aprile 2010 21:34

L’analisi delle candlestick e del loro insieme ci permette di avere una chiara idea dello stato e dello sviluppo del mercato. Un metodo molto usato in analisi tecnica è quello dell’analisi dei PATTERN, ossia dello studio delle serie di candele che si vengono a creare e del loro significato. Come vedremo esistono delle figure che riescono a dirci con un’elevata percentuale di successo come si stà sviluppando il mercato.

Di seguito potrete trovare un’elenco degli articoli che ci permettono di avere un’idea chiara di cosa sono e come funzionano i candlestick pattern:

Hammer e Hanging Man
Shooting Star e Inverted Hammer
Engulfing Pattern
Head and Shoulders (Testa e Spalle)
Triangoli Simmetrici
Triangoli Ascendenti e Discendenti
Le Bandiere Rialziste e Ribassiste
I Pattern Rialzisti
I Pattern Ribassisti



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Fare Trading con le Candele Giapponesi – I Candlestick Patterns

Forex trading online

Posted by onefonnalpilt | Guadagnare con il Forex, forex | lunedì 5 aprile 2010 01:38

Investire nel forex online, caratteristiche del mercato più grande al mondo e di libero accesso.Chi opera nel trading on line non può non conoscere il mercato delle valute, denominato FOREX dalla combinazione delle seguenti parole “Foreign Exchange”.
Si tratta del mercato più ampio e con caratteristiche davvero uniche:

• Aperto 24h/24h (tranne sabato e festivi internazionali)
• è possibile operare con leva
• è possibile operare long o short alle stesse condizioni
• è il mercato più liquido per la presenza di numerosi investitori, dai broker ai privati di tutto il mondo
• i prezzi denaro e lettera, includono le commissioni del broker e quindi è possibile operare anche con piccoli lotti (anche di una decina di euro)
• in Italia, la tassazione sui guadagni è quasi nulla per via di una normativa che limita l’applicazione delle imposte solo nel caso in cui le valute acquistate vengano trattenute per un periodo superiore ai 7 giorni lavorativi prima di essere vendute e se il loro valore sia pari o superiore ai 51.645,69 Euro
Queste caratteristiche, permettono di investire in forex con capitali ridotti ma con potenzialità superiori grazie alla leva finanziaria che alcuni broker offrono fino a 500.
Inoltre, a differenza di tanti software professionali per il trading on line, il forex trading è offerto tramite conti aperti presso broker, italiani o esteri, solitamente gratuiti e con piattaforma professionale inclusa!
Le piattaforme permettono di visualizzare i grafici e gli andamenti storici con vari time-frame e strumenti come indicatori e oscillatori, inserire ordini con semplicità e rapidità sia per speculare al rialzo sia al ribasso.
Chi vuole può richiedere dei conti demo, con denaro virtuale per poter “allenare” e “testare” le proprie tecniche. Da non sottovalutare la possibilità di operare con multi piattaforme, per pc e per il mobile trading da palmari o cellulari.
Oggi, chiunque può investire nel forex, anche grazie alla diffusione di internet e all’apertura dell’offerta di conti ai clienti retail e quindi non solo ai professional.
Il forex trading, prevede lo stesso attegiamento del trading on line applicato alle azioni o ai futures, le stesse tecniche, analisi e comportamenti psicologici.



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Forex trading online

L’euro chiude al rialzo pronto a continuare a salire

Posted by admin | Guadagnare con il Forex, forex | sabato 13 marzo 2010 11:20

Relazione tecnica

L’euro chiude la settimana al rialzo e in posizione di continuare la ripresa dovuto a che le tensioni finanziarie si sono abbastanza calmate in Grecia da garantire l’inizio di un rally di copertura delle posizioni short. Tecnicamente, il trend principale è al rialzo su grafico giornaliero con 1,4009 come possibile target a breve termine. Sebbene la maggior parte della forza dell’euro questa settimana era attribuita al calmarsi della crisi finanziaria in Grecia, esistono rumori di un possibile salvataggio da $50 miliardi della Francia e Germania. Se questo presagio risulta essere vero, allora meglio cercare un’altra punta al vertice la prossima settimana.

GBP-USD ha terminato la settimana forte. Condizioni di ipervenduto e un rinnovato ottimismo riguardo all’economia ha aiutato a spingere i prezzi. Comunque, il movimento corrente probabilmente non cambierà il trend al rialzo sul grafico giornaliero. I fondamentali suggeriscono ancora che  sono probabili prezzi più bassi. Le preoccupazioni per la ripresa economica, la  incertezza politica  e la mancanza di confidenza nella Bank Of England dovrebbero limitare i guadagni o innescare nuove vendite dopo un rintracciamento.

USD-JPY chiude la settimana in rialzo, guidato principalmente da un forte mercato azionario Statunitense e dalla domanda di asset ad alto rischio. Tecnicamente, questa coppia ha raggiunto un prezzo maggiore del 50% a 90,95. Una rottura sopra di questo livello dovrebbe mandare il mercato a 91,62. La direzione del mercato azionario detterà le mosse dello Yen giapponese. Un azionario più debole dovrebbe guidare lo Yen in alto. Un azionario più forte rinnoverà l’interesse nel ‘carry trade’ e farà pressione sullo Yen. All’inizio del Venerdì, il governo giapponese espresse preoccupazione riguardo la forza dello Yen. L’”intervento verbale” aiutò a indebolire lo Yen.



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L’euro chiude al rialzo pronto a continuare a salire

L’EUR-USD sale a 1.3685, nuovo massimo giornaliero

Posted by admin | Guadagnare con il Forex, forex | sabato 27 febbraio 2010 03:45

L’Euro sta estendendo i suoi guadagni sul Dollaro e sale a 1.3682, raggiungendo un nuovo massimo intra-day. EUR-USD è salito più di 100 pips nelle ultime due ore e attualmente scambia a livello più alto da martedì.

Al contrario, i livelli di resistenza si trovano a 1.3690/00 (massimo del 23 Febbraio)  e sopra 1.3735. I livelli di supporto potrebbero essere collocati a 1.3650 e sotto 1.3630 e 1.3550.

Sebbene la paura della Grecia  rimane a portata di mano, il mercato forex è un poco più calmo nel fine settimana poiché i dealers si muovono per alleggerire la carica con un piccolo involucro di remunerative posizioni short contro l’euro.

USD-JPY sale a 89.00

Il Dollaro sta testando l’area 89.00 dopo essere caduto a 88.74, raggiungendo un nuovo minimo da 3 settimane. USD-JPY attualmente è scambiato a 88.92/96, 0.16% sotto il prezzo di apertura di oggi.

Se la coppia sale sopra gli 89.00 potrebbe incontrare la resistenza a 89.15/20 e sopra gli 89.45/50 (massimo giornaliero).

Anche lo Yen sta tornando indietro rispetto alle valute europee. GBP-JPY è tornato sopra i 1.3500. EUR-JPY è salito di cuovo al massimo di 121.00.

La salita delle azioni ha aiutato le valute europee ad allontanarsi dai minimi giornalieri contro lo Yen.



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L’EUR-USD sale a 1.3685, nuovo massimo giornaliero

RVI – Relative Vigor Index

Posted by maxprosxx | Guadagnare con il Forex, forex | sabato 27 febbraio 2010 03:44



L’idea di base dell’RVI (Relative Vigor Index) è che nei trend rialzisti il prezzo tende a chiudere più alto dell’apertura, mentre in quelli ribassisti tende a chiudere più basso.
Nel Relative Vigor Index (RVI) viene utilizzata una media mobile a 10 periodi per eliminare le fluttuazioni causate dal rumore. Inoltre viene utilizzata una linea a 4 periodi per produrre dei segnali. Se entrambe le linee concordano viene generato un segnale di acquisto o di vendita.
I segnali più affidabili che si possono derivare da questo oscillatore sono i seguenti:
- Vendere quando l’RVI sta attraversando la linea di segnale a 4 periodi da sopra, in presenza di un divergenza bearish;
- Comprare quando l’RVI sta attraversando la linea di segnale a 4 periodi dal basso in presenza di una divergenza bullish.
Una Bullish Divergence si ha quando i prezzi sono decrescenti, cioè formano nuovi minimi, mentre l’indicatore forma nuovi massimi. Al contrario abbiamo una Bearish Divergence quando i prezzi sono crescenti, cioè formano nuovi massimi, mentre l’indicatore forma nuovi minimi.

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RVI – Relative Vigor Index

RVI – Relative Vigor Index

Posted by beislapsweels | Guadagnare con il Forex, forex | sabato 27 febbraio 2010 03:44

L’idea di base dell’RVI (Relative Vigor Index) è che nei trend rialzisti il prezzo tende a chiudere più alto dell’apertura, mentre in quelli ribassisti tende a chiudere più basso.
Nel Relative Vigor Index (RVI) viene utilizzata una media mobile a 10 periodi per eliminare le fluttuazioni causate dal rumore. Inoltre viene utilizzata una linea a 4 periodi per produrre dei segnali. Se entrambe le linee concordano viene generato un segnale di acquisto o di vendita.
I segnali più affidabili che si possono derivare da questo oscillatore sono i seguenti:
- Vendere quando l’RVI sta attraversando la linea di segnale a 4 periodi da sopra, in presenza di un divergenza bearish;
- Comprare quando l’RVI sta attraversando la linea di segnale a 4 periodi dal basso in presenza di una divergenza bullish.
Una Bullish Divergence si ha quando i prezzi sono decrescenti, cioè formano nuovi minimi, mentre l’indicatore forma nuovi massimi. Al contrario abbiamo una Bearish Divergence quando i prezzi sono crescenti, cioè formano nuovi massimi, mentre l’indicatore forma nuovi minimi.



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Il dollaro contiene le perdite

Posted by admin | Guadagnare con il Forex, forex | giovedì 25 febbraio 2010 08:40

Il biglietto verde abbandona alcuni dei sui guadagni della sessione precedente contro le ‘majors’ nel trading di mercoledì mattina, scambiato in breve sotto la linea dei 1.36 contro l’euro. Il dollaro recuperò alcune di queste perdite subite nella sessione del pomeriggio perché il mercato scontò la testimonianza semi-annuale di Bernanke.

Il presidente della Federal Reserve Bernanke, come previsto, annunciò che i tassi di interesse avevano bisogno di rimanere bassi per un largo periodo di tempo per supportare il nascente recupero economico. Ha poi aggiunto che “la Federal Reserve necessiterà a un certo punto di iniziare a intensificare le condizioni monetarie per prevenire lo sviluppo della pressione economica ” e si è dichiarato fiducioso che la Fed “possiede gli strumenti necessari per consolidare la posizione della politica monetaria nel momento giusto”.

Bernanke ha riconosciuto che l’impennata nella crescita economica nella seconda metà del 2009 era “attribuita ai progressi che le imprese hanno fatto per smaltire le scorte di beni invenduti, il che li ha lasciati piú disposti ad aumentare la produzione ” con le previsioni di crescita economica per l’anno prossimo dal 3 al 3 e mezzo % e per il tasso di disoccupazione in discesa lentamente.

La vendita di case nuove saltò la previsione di un aumento a 360.000, invece è caduta del 11.2% a gennaio a 309.000 unità contro le 342.000 unità a dicembre. I rapporti economici previsti per Giovedì vedranno le richieste settimanali di disoccupazione, gli ordini di merci dure a Gennaio e i prezzi delle case a Dicembre. Le richieste di disoccupazione sono previste in miglioramento a 455 mila, scese da 473 mila nella settimana scorsa. Gli ordini di  merci dure sono previsti in avvicinamento al 1.5% di Gennaio comparati con l’1.0% segnalato a Dicembre mentre i nuovi ordini di beni primari sono previsti ricadere a 0.8% dal 1.4%.



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